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    October 29

    When you've gone...

    Ho sempre avuto bisogno di tempo per me
    non ho mai pensato che avrei avuto
    bisogno che tu fossi lì quando piangevo
    e i giorni sembrano anni quando sono sola
    e il letto dove sei disteso è messo a posto dal tuo lato

    quando vai via conto i passi che fai
    vedi quanto ho bisogno di te adesso?

    quando sei lontano
    i pezzi del mio cuore sentono la tua mancanza
    quando sei lontano
    manca anche il volto che conoscevo
    quando sei lontano
    mi mancano le parole che ho bisogno di sentire per farmi
    sempre andare avanti fino alla fine della giornata
    mi manchi

    non mi sono mai sentita così prima d'ora
    tutto ciò che faccio mi ricorda te
    ed i vestiti che hai lasciato sono sul pavimento
    ed hanno il tuo profumo, amo le cose che fai

    quando vai via conto i passi che fai
    vedi quanto ho bisogno di te adesso?

    quando sei lontano
    i pezzi del mio cuore sentono la tua mancanza
    quando sei lontano
    manca anche il volto che conoscevo
    quando sei lontano
    mi mancano le parole che ho bisogno di sentire per farmi
    sempre andare avanti fino alla fine della giornata
    mi manchi

    non mi sono mai sentita così prima d'ora
    tutto ciò che faccio mi ricorda te
    ed i vestiti che hai lasciato sono sul pavimento
    ed hanno il tuo profumo, amo le cose che fai

    eravamo fatti l'uno per l'altra, quaggiù per sempre
    so che lo eravamo, sì
    tutto quello che volevo era che tu sapessi
    che in tutto ciò che faccio metto il cuore e l'anima
    riesco a malapena a respirare,
    ho bisogno di sentirti qui con me, si
    October 21

    Ho imparato....

    Ho imparato ... Che nessuno è perfetto ...Finché non ti innamori. Ho imparato ... Che la vita é dura .....Ma io di più!!! Ho imparato ... Che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu ... Le prende qualcun altro. Ho imparato ... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato ... Che bisognerebbe sempre usare parole buone ...Perché domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato .. Che un sorriso é un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato ... Che non posso scegliere come mi sento...Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato ... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nelsuo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita. Ho imparato ... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna .....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato ... Che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato ... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze...Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato ... Che meno tempo spreco .. più cose faccio.


    AMORE & PSICHE - Apuleio

    Al tempo degli Dei dell’Olimpo, vi erano un re ed una regina, che avevano tre figlie. L’ultima di queste, PSICHE, bellissima, riuscì a suscitare la gelosia di Venere, la quale chiamò il figlio AMORE e gli ordinò di farla innamorare di un mostro orrendo.
    Tuttavia, AMORE, nel prendere la freccia che sarebbe servita a fare innamorare PSICHE del mostro ne rimase ferito e si innamorò egli stesso della fanciulla, tanto da portarla nel suo palazzo, dov’ella veniva servita e onorata come una regina da ancelle invisibili e lì, immersi in un buio profondo, ogni notte veniva animata da una grande passione tra i due amanti.
    Lui, dunque, non svelava il suo volto alla fanciulla, giustificandosi dicendole che se l’avesse visto anche per un solo istante, sarebbe scomparso per sempre.
    Ma la giovane donna, fidandosi delle sue sorelle, animate, purtroppo da una profonda gelosia, prese un lume ad olio e, approfittando del profondo sonno in cui AMORE era caduto, lo accese. Vide, così, il volto del misterioso amante. Rimase colpita dalla bellezza del giovine; fece per baciarlo, ma una goccia di olio bollente del lume cadde sulla spalla del giovane che, dolorante e arrabbiatissimo, volò via.

    October 18

    P. Coelho

    Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.

    CENTO GIORNI

    C’era una volta un regno lontano, e in questo regno viveva una principessa in età da marito. Ogni giorno una moltitudine di nobili pretendenti si presentava a palazzo recando doni preziosi: gioielli, terre, eserciti, troni… Tuttavia la principessa non si decideva a prendere una decisione su chi sarebbe stato il suo futuro sposo.

    Tra gli altri candidati, un giorno si presentò a corte un giovane plebeo che non aveva altra ricchezza se non il suo amore e la sua perseveranza. Quando gli fu concesso di parlare, si rivolse alla principessa dicendo: “Principessa, ti ho amato per tutta la vita. Ma dal momento che sono un uomo privo di mezzi e non ho tesori da offrire per aspirare alla tua mano, allora ti offro il mio sacrificio come prova d’amore. Rimarrò cento giorni seduto sotto la tua finestra, senza altro alimento che la pioggia e senza altri vestiti se non quelli che indosso ora. Questa sarà la mia dote.”

    La principessa, commossa da questo esplicito gesto d’amore, decise di accettare.

    “E sia” disse al giovane “avrai la tua opportunità. Se passerai questa prova, ti concederò la mia mano.”

    Così trascorsero le ore, i giorni, le settimane…

    Il pretendente si stabilì fuori dalle mura del palazzo, sotto la finestra della principessa, sopportando il sole, sopportando il vento, le tempeste, la neve e il gelo della notte. Senza desistere, con lo sguardo fisso verso il balcone della sua amata, mantenne fede al suo impegno senza vacillare nemmeno per un attimo. Di tanto in tanto la tenda della finestra reale si scostava per lasciar intravedere la figura della principessa, che con un nobile gesto e un sorriso dava cenni di approvazione al suo pretendente.

    Tutto andava per il meglio. L’impresa del giovane suscitò curiosità, interesse e simpatia nella popolazione, a palazzo qualcuno cominciò a scommettere sulla sua riuscita, e qualche ottimista iniziò addirittura a preparare i festeggiamenti per le future nozze.

    Al sopraggiungere del novantanovesimo giorno, tutti si accalcarono sulla piazza antistante il palazzo per dare un ultimo incoraggiamento al ragazzo e felicitarsi col prossimo monarca.

    L’atmosfera era di festa e di grande allegria…

    Però, quando mancava un’ora allo scadere del termine dei cento giorni fissati, sotto gli occhi attoniti di tutti e l’evidente sconcerto della principessa, il giovane si alzò e senza dare alcuna spiegazione, si allontanò lentamente.

    Una settimana più tardi, mentre camminava per una via solitaria del borgo, un ragazzino lo raggiunse e gli domandò a bruciapelo: “Ma che cosa ti è preso? Eri ad un passo dal raggiungere la tua meta. Perché hai sprecato questa opportunità? Perché te ne sei andato?”

    Con grande dolore e lacrime mal dissimulate, il giovane plebeo mormorò: Ho amato tanto la principessa da essere disposto a dare la mia vita per lei. Eppure, anche se ha visto coi suoi propri occhi la mia sofferenza, tutti i giorni per cento giorni, pur potendolo fare, non ha abbreviato questa sofferenza di un solo giorno o di una sola ora… Non le importava di quel che facevo per lei, pensava solo a se stessa... Non meritava il mio amore...”



    October 06

    UPSETTING - to not forget....

    1) New York City ha 11 lettere
    2) Afghanistan ha 11 lettere
    3) Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri gemelle
    nel 1993) ha 11 lettere.
    4) George W Bush ha 11 lettere
    5) Le due torri gemelle formano un 11

    E adesso queste altre:

    1) New York è l'11° stato
    2) Il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo n°11
    3) Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11
    4) Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65
    passeggeri. 6+5=11
    5) La tragedia si verificò l'11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo
    si conosce ora.
    6) La data è uguale al numero dell'emergenza americano 911. 9+1+1=11

    E adesso queste altre ancora:

    1) Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254.
    2+5+4=11
    2) L'11 settembre è il giorno n° 254 nel calendario dell'anno. 2+5+4=11 Di
    nuovo...
    3) L'attentato di Madrid accadde l'11/03/2004. 1+1+3+2+4=11
    4) La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo quella delle torri
    gemelle.

    Poi, quest´altra piccola coincidenza:

    Il simbolo piu´ riconosciuto per gli USA, dopo le Stelle&Strisce, è l'Aquila. il versetto seguente è preso dal Corano, il Libro Sacro islamico:
    "Perchè è scritto che un figlio d'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La
    collera dell'Aquila si sentirà attraverso le terre di Allah, mentre
    alcune persone tremarono disperate ancora più allietate: perchè la collera
    dell'Aquila ripulì le terre di Allah e ci fu pace."
    Questo è il verso n° 9.11 del Corano.

    October 04

    FOR YOU, MY LOVE...

    Domo Mia 

    Co…mmo deo
    So innoe
    Oe ‘eo
    Soe chene-ene ribos

    Eros: Antigos ‘spiritos, umbras…
    Eros: Parent chi benint a mie

    Ti cherzo donare su sambene
    eros: E' la vita mia
    Ti cherzo leare, oh…

    E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea
    Eros: Ogni cosa tua
    E t’amo, e t’amo, oh…

    Arcanos libros in domo mea
    Eros: Sento le parole tue

    Ti cherzo donare su sambene
    Eros: E' la vita mia

    Ti cherzo ninnare, oh…
    E t’amo, eLyrics
    t’amo, ses sa vida mea
    Eros: Ogni nota tua
    E t’amo, e t’amo, oh…

    Anche se non è più casa mia
    Eros: Sento le tue melodie

    Ponemila un’idea
    In sa manu, in su coro

    Ti cherzo donare su sambene
    Ti cherzo ninnare, oh…
    E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea
    E t’amo, e t’amo, oh…

    Arcanos libros in domo mea
    Eros: Sento le parole tue

    Co…mmo deo
    So innoe
    Oe ‘eo
    Vola questo canto per te